Qual è la quantità necessaria di sport?

Per gli adulti 150 minuti alla settimana, ai bambini invece almeno 60 minuti al giorno.

Camminare è lo sport più efficace per cominciare a fare movimento.

I benefici sono così mappati: camminare per 10 minuti, a livello celebrale, stimola la produzione di endorfine che diminuiscono lo stress. Diminuiscono anche le tensioni, il nervosismo e la stanchezza. Trenta minuti di attività fisica riducono il rischio di glaucom. In 5 anni, dimezzano il rischio di ammalarsi di Alzheimer e fanno ammalare meno di influenza e raffreddore. Inoltre migliorano la salute del cuore perché aumentano il battito cardiaco e la circolazione del sangue. tra l’altro potenziano i muscoli delle braccia, della schiena e gli addominali.

Atteggiamento del corpo in relazione alla chiusura dei denti

Denti e sport

Studi scientifici attestano come la condizione del cavo orale degli atleti ne influenzi le prestazioni durante l’attività sportiva. Da qui nasce il bisogno di formare nuovi professionisti che si occupino dei possibili traumi diretti ed indiretti sulle componenti dentali. Tale traumatologia è orale e periorale,  e lo sportivo, può subirla durante l’esercizio atletico. Al fine di ridurne l’incidenza di infortuni e contemporaneamente migliorarne la prestanza agonistica, si utilizzano dei dispositivi interdentali chiamati bite

L’articolazione temporo mandibolare.

influisce (vedi foto) sulla stazione eretta e sull’atteggiamento del corpo. Si è osservato come,  l’ATM possa essere stabilizzata in posizione centrica fisiologica. Così  possiamo rendere simmetrica l’attività muscolare mandibolare con l’uso di alcuni dispositivi specifici quali il bite. Il bite è basato su un dispositivo interdentale che protegge l’apparato oro-buccale da eventuali traumi tramite. Cioè un semplice paradenti. In questa maniera gli atleti mostrano risultati di prestanza fisica nettamente migliori e superiori rispetto al non indossare tali strumenti.

Bite per sportivi

Bite

Il bite rappresenta una placca rimovibile in resina rigida o in materiale plastico, interposta tra le arcate dentarie per modificare la dinamica occlusoria del soggetto. E’ confezionato in modo personalizzato solo dopo aver eseguito una scrupolosa analisi dell’apparato buccale, della condizione dentale e dell’occlusione e deglutizione del soggetto, in associazione ad una dettagliata valutazione posturale corporea globale.

Il bite può essere realizzato per una sola arcata dentaria o per entrambe, anche se più frequentemente si applicano solo bite per l’arcata superiore. Dovrebbe essere indossato per l’intera giornata, salvo alcune applicazioni per le quali può essere indossato anche solo temporaneamente. Ad esempio solo nelle ore notturne, o durante l’attività sportiva.In questo caso si parla di bite prestazionali, da utilizzare solo durante la prestazione sportiva.

Dr. Stefano Trinchieri