La “Bellezza” e “l’attrattività”

sono due sostantivi la cui importanza in questa fase storica/sociale, ha assunto una grande rilevanza ed oggi c’è un significativo impulso rivolto alla loro ricerca.
” La bellezza è una promessa di felicità” (Stendhal) e l’attrattività che ne consegue, può definirsi come “capacità di una persona di essere attraente agli occhi altrui”.
Per i nostri standard sociali attuali, non si può non tenere conto di quanto l’estetica sia importante per gran parte della popolazione. Naturalmente l’odontoiatria si è adattata a questa pressante esigenza della gente, mettendo in atto una strategia legata al miglioramento estetico non solo della bocca e dei denti ma anche del viso nella sua globalità.

davide di Michelangelo

immagine testa del davide di michelangelo
tabella dei canoni della bellezza di un sorriso

L’odontoiatra oggi deve prendere in considerazione:

– come primo aspetto, la riabilitazione dentaria estetica determinata da mancanza di alcuni denti, alla quale si pone rimedio con impianti, corone, ponti o protesi. Questo è compito del PROTESISTA e dell’IMPLANTOLOGO.
– Un secondo aspetto è quello estetico del sorriso derivante da elementi dentali storti, ruotati o malposizionati che viene trattato con l’ortodonzia, dal tuo ORTODONTISTA.
Questi due primi punti coinvolgono, oltre l’aspetto, visivo anche quello funzionale. Infatti tutte le modificazioni di forma, volume e dimensioni dentali hanno ripercussioni sulla dimensione verticale della bocca e di conseguenza sull’articolazione temporo mandibolare. Ciò deve essere valutato con attenzione dallo GNATOLOGO.

– Il terzo aspetto estetico importante è quello legato alla “cosmesi” dentale.

Stiamo parlando di pazienti che”non sono pazienti” in quanto perfettamente sani. Parliamo di persone che si rivolgono all’odontoiatra con il desiderio di denti di un bianco smagliante, e comunque più bianchi e lucenti dei propri denti naturali. Spesso in uno stesso paziente la cosmetica e l’estetica si sovrappongono, e la distinzione tra le due discipline diventa filosofica. Si parla di odontoiatria cosmetica negli sbiancamenti di denti pigmentati, o nell’applicazione di “piercing” dentali. Di ciò si occuperà la tua IGIENISTA. Quando però la plastica dentale ripristina anche la funzione (per esempio ricostruendo una guida canina o incisale) la stessa terapia può essere inscritta nel perimetro dell’odontoiatria estetica. L‘ODONTOSTOMATOLOGO ti seguirà in questo percorso.

smacchiamento denti

sbiancamento dentale

immagine metà denti normali e metà sbiancati

– Un quarto punto che è un “trait d’union” tra estetica oro dentale e chirurgia, è il rimodellamento o spostamento dei tessuti peridentali che fanno parte del lavoro del PARODONTOLOGO. Difatti è il tuo parodontologo che gestisce i tessuti mucosi e determina un miglioramento estetico/funzionale delle parti “rosee” intorno ai denti. Un’attenzione particolare va posta ai frenuli labiali che con le loro trazioni muscolari possono determinare spostament dentali, rotazioni e perfino diastemi (gli spazi tra i denti).Di ciò si prenderà cura il CHIRURGO.

dove si possono fare i filler nel volto

– Un ultimo aspetto che le signore dai trenta anni in su dimostrano di apprezzare particolarmente è l’uso dei filler oro-facciali.

Le famose “punturine”.
Tra tutte le sostanze che vengono iniettate la migliore di tutte, perchè è naturale, reversibile in quanto riassorbibile, e stimolante per i tessuti è sicuramente l’acido ialuronico. Questa sostanza è un costituente del tessuto connettivo umano e perciò è presente in ognuno di noi. Solamente che, col passare degli anni, ne produciamo sempre di meno e i tessuti tendono a perdere trofismo, elasticità e volume.
Ma quando abbiamo bisogno dei filler? I motivi principali per eseguire una riabilitazioni con filler sono i seguenti:
Cicatrici e depressioni cutanee e mucose: post-chirurgiche, traumatiche, post-acne o da altre malattie
Rughe e solchi del volto
Cedimenti dei volumi delle labbra.
Valorizzazione del contorno del viso. Parliamo delle rughe espressive e dei volumi zigomatici o perioculari.

Tutte queste nozioni devono essere conosciute dall’ODONTOIATRA che ti cura

ed egli deve padroneggiare ogni tecnica sopracitata perchè solo da una conoscenza vasta e profonda di più branche e tecniche chirurgiche/estetiche, può scegliere ciò che più serve al tuo viso nella sua interezza ed espressività, per cercare la “bellezza” alla quale l’individuo aspira.