Danni del DNA per l’invecchiamento.

E’ possibile evitarli e rimanere giovani?
Alla nascita di ognuno di noi, tutte le cellule riparano rapidamente i danni che il DNA, in esse contenute, subisce continuamente. Ricercatori della “Harvard medical school” hanno scoperto che esiste una molecola chiamata NAD, che segnala ad un composto di riparazione del DNA chiamato PARP1, che c’è un danno all’interno del DNA cellulare. Questo segnale del NAD è massimo alla nascita e decresce con l’invecchiamento. In un bambino c’è tanto Nad in un adulto di meno, e nell’età avanzata molto poco. Perciò il DNA perde pian piano, con il passare degli anni, la capacità di riparare i danni che si creano inevitalbilmente all’interno delle nostre cellule, in maniera inversamente proporzionale alla presenza del NAD.

IL DNA la base della VITA

dna

scala a chiocciola del dna

dna e la vita a scale

E’ possibile invertire questo percorso che conduce alla vecchiaia?

Gli stessi ricercatori hanno somministrato ai topi, un medicinale chiamato NMN, ed hanno dimostrato come aumenti il NAD ed il PARP1 e quindi la riparazione del DNA invertendo il danno esistente. Questo farmaco ha dimostrato la sua efficacia anche in età avanzata.

Queste sono le conquiste della scienza che hanno la finalità di allungarci la vita e ritardare l’invecchiamento. Ma noi che facciamo per facilitare la stesso obiettivo? Visto che sul nostro DNA non possiamo fare molto, il mio consiglio per assicurarci una vita più lunga è: Occhio a ciò che mangiamo, perchè NOI SIAMO CIO’CHE MANGIAMO. Inoltre negli alimenti sono contenute tutte le sostanze necessarie per vivere più a lungo e meglio. Dobbiamo incominciare a fare attenzione alla nostra alimentazione, assumendo ciò che serve davvero ad aumentarci e migliorarci la vita.

Ci sono dei cibi comuni ma con proprietà eccezionali in grado di assicurare salute, benessere, ed allungarci la vita.

Nel Regno Unito e specificatamente all’Università di Leeds, hanno evidenziato come smart-molecules di alcuni alimenti,sembra siano in grado di “dialogare” col DNA di ogni nostra cellula, e siano capaci di arrestare il declino fisico e strutturale del DNA cellulare. Ma di quali alimenti parliamo? Stiamo parlando di elementi vegetali che contengono dei potentissimi antiossidanti naturali chiamati POLIFENOLI.

Lunga vita

cartello di longevità

Polifenoli

Polifenoli

Meccanismo d'azione del PARP1

Azione dei Fenoli

ANTIOSSIDANTE, ANTICANCEROGENICA, ANTIATEROGENA, ANTINFIAMMATORIA ,
ANTIBATTERICA e ANTIVIRALE

ALIMENTI PARTICOLARMENTE RICCHI DI POLIFENOLI:

tè (in particolare quello nero e quello verde), cacao e cioccolato fondente, frutti di bosco, agrumi, ciliege, polline, olio di oliva spremuto a freddo, aglio, cipolla, radicchio, cavoli, broccoli e pomodoro. Il principale beneficio per la salute umana derivante dall’ingestione di questi alimenti sembra essere espressione dell’ampia e variegata presenza di fitonutrienti; ciò spiega anche come mai il ruolo protettivo di integratori alimentari che promettono di soddisfare le stesse aspettative, fornendo uno solo o pochi phytochemicals a dosaggi elevati, è controverso.

Alimentazione corretta

noi e il cibo