Denti della saggezza:

I terzi molari, assenti nella dentizione del neonato, esordiscono tra i 18 ed i 25 anni, e proprio per questo, vengono chiamati denti del giudizio. Erompono ad un’età in cui tutti gli elementi dentali si sono collocati in una posizione precisa.

Perchè controllarli:

L’estrazione dei denti del giudizio, detta anche avulsione, può essere eseguita a fini preventivi o curativi. Solitamente è necessaria solo per i denti del giudizio inferiori, quasi mai per i superiori. Nel primo caso, un dente del giudizio può essere rimosso per salvaguardare la corretta posizione ed il giusto allineamento degli altri denti. Ma attenzione: va estratto prima che, maturando le radici, possa spingere in avanti gli altri denti, affollandoli. Quindi va fatto intorno ai 15 16 anni prima che determinino il danno spostando in avanti gli altri denti. In età successiva, a radice matura, quando ha spinto in avanti gli altri denti, non è più possibile riparare al danno fatto. E’ come “chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati”. Quindi, proprio per questo, sono importantissime le visite di controllo preventive, per i nostri ragazzi.

disegno dei denti del giudizio mal posizionati
lastra dei denti del giudizio

lastrine endorali denti del giudizio

lastre endorali dente giudizio
disegno dei denti del giudizio mal posizionati

Perchè estrarli:

Affollamento dentale: questa condizione richiede l’estrazione dei denti del giudizio dato che può rendere difficoltosa la pulizia dentale quotidiana od interferire con la normale masticazione
Corrosione del dente adiacente: un dente del giudizio, ancora incluso nella gengiva, spinge prepotentemente contro le radici del dente adiacente, creando infiammazione e dolore tali da richiedere un’estrazione
Grave infezione al dente, carie, pulpite, ascesso dentale o granuloma al dente del giudizio: in questi casi, la rimozione del dente infetto si rivela l’unica soluzione adeguata.
Inclusione dentale: il dente del giudizio viene bloccato nel suo cammino di crescita e sviluppo dalla gengiva, rimanendo intrappolato all’interno dell’osso mandibolare o mascellare. Questa condizione espone il dente al rischio d’infezioni, carie, ascessi dentali e cisti
Infiammazione gengivale causata dal mal posizionamento di un dente del giudizio
Mal di denti cronico, provocato dalla pressione esercitata dal dente del giudizio sui denti attigui
Pericoronite dentale: un dente del giudizio parzialmente erotto può dar luogo ad un’infiammazione gengivale acuta molto fastidiosa e dolorosa
Rottura o scheggiatura del dente del giudizio.

Cosa si deve sapere

L’estrazione di un dente del giudizio è un intervento chirurgico a tutti gli effetti e come tale richiede una certa preparazione preliminare.

Esito dell’estrazione, complicanze e decorso post-operatorio dipendono da più fattori, di seguito elencati:

Esperienza del medico
Stato di salute generale del paziente (patologie in atto, assunzione di farmaci, gravidanza ecc.)
Grado di sviluppo delle radici del dente da rimuovere
Messa in atto di tutte le precauzioni che antecedono la rimozione del dente del giudizio
Osservanza dei consigli utili per minimizzare il rischio di complicanze dopo l’estrazione del dente del giudizio