Benefici dell’ossigeno-ozono terapia
La terapia ossigeno-ozono è una pratica medica complementare che utilizza una miscela di ossigeno e ozono per stimolare i processi riparativi e modulare l’infiammazione. I benefici forniti, supportati da studi clinici di varia qualità e da esperienza clinica, riguardano diverse aree terapeutiche.
Meccanismi d’azione L’ozono è un forte agente ossidante che, a dosi controllate, induce un lieve stress ossidativo necessario per attivare percorsi antiossidanti endogeni. Questo stimola la produzione di enzimi come il superossido dismutasi e catalasi, migliorando il bilancio redox cellulare. Inoltre l’ozono favorisce la microcircolazione aumentando la deformabilità dei globuli rossi e promuovendo la liberazione di ossigeno nei tessuti. Perciò determina benefici in tutte le parti organiche con le quali viene a contatto.

Azioni ed effetti benefici
Effetto antinfiammatorio e analgesico La terapia riduce l’infiammazione sistemica e locale tramite la modulazione delle citochine pro-infiammatorie (es. TNF-α, IL-1β) e l’incremento di fattori antinfiammatori. Questo si traduce in riduzione del dolore in condizioni croniche come lombalgia, artrosi e sciatalgia, con benefici, miglioramento della funzione e della qualità della vita.
Azione antimicrobica e cicatrizzante L’ozono possiede attività battericida, fungicida e virucida diretta in vitro; in ambito clinico può supportare la guarigione di ulcere cutanee, ferite croniche e lesioni ischemiche, grazie anche al miglioramento del flusso ematico locale e alla partecipazione dei processi di riparazione tissutale. Perciò benefici anche nel distretto vascolare e nella microcircolazione.
Impatto sul metabolismo e sul sistema immunitario Gli studi suggeriscono che la terapia ossigeno-ozono può migliorare il profilo metabolico in alcuni pazienti, con effetti sulla glicemia e sui marcatori ossidativi, oltre a modulare la risposta immunitaria rendendola più efficiente senza provocare sovraattivazione.

Modalità di somministrazione
Modalità di somministrazione Le applicazioni più comuni includono la somministrazione endovena di soluzione fisiologica ozonizzata, autoemoterapia (prelievo di sangue, esposizione all’ozono e reinfusione), insufflazioni rettali, infiltrazioni locali (per articoli o dischi intervertebrali) e applicazioni topiche. La scelta dipende dalla condizione da trattare, dall’obiettivo terapeutico e dallo stato generale del paziente. Ma in ogni caso il paziente riceve benefici dal trattamento.
Sicurezza ed effetti collaterali. L’unica controindicazione assoluta è il favismo. È controindicata in condizioni certe come gravidanza, ipertiroidismo non controllato, emoglobinopatia o uso di particolari farmaci senza attento monitoraggio. Quando eseguita da operatori qualificati e con apparecchiature certificate, la terapia è generalmente ben tollerata; gli effetti avversi sono rari e solitamente lievi (dolore locale, sensazione di pesantezza).

In conclusione
L’ossigeno-ozono terapia rappresenta una valida opzione complementare per il trattamento del dolore cronico, problematiche circolatorie e ferite croniche, con potenziali benefici antinfiammatori, rigenerativi e antimicrobici. In pratica ogni patologia può essere trattata con l’ossigeno-ozono terapia e dal suo uso potremo ricevere solo benefici.
