Dopamina e Serotonina regolano il piacere e la felicità
Dopamina e serotonina sono neurotrasmettitori chiave per il benessere, agendo in equilibrio tra motivazione e umore. La dopamina (ormone del piacere/ricompensa) guida motivazione e gratificazione. La serotonina (ormone della felicità) regola umore, ansia, sonno e appetito, offrendo calma e stabilità emotiva.
Differenze chiave tra Dopamina e serotonina
La dopamina è un neurotrasmettitore eccitatorio (amplificatore), mentre la serotonina è principalmente inibitorio (stabilizzatore). La prima deriva dalla tirosina, la seconda dal triptofano.
Equilibrio: Un corretto bilanciamento è essenziale per la salute mentale. Bassi livelli di serotonina sono collegati a depressione e ansia, mentre alterazioni della dopamina possono influire su attenzione e impulsi (es. ADHD).
Integrazione Naturale: L’attività fisica, l’esposizione alla luce solare, l’alimentazione (es. cibi ricchi di tirosina per la dopamina, come mandorle e banane) e la qualità del sonno aiutano a mantenere i livelli ottimali, e una dieta ricca di triptofano (presente in uova, noci e tacchino) per favorire la sintesi di serotonina.

Dopamina
Dopamina (Motivazione e Piacere): Associata a comportamenti di ricerca del piacere, gratificazione, movimento, memoria e apprendimento. È coinvolta nei circuiti dell’innamoramento e delle dipendenze.La dopamina viene sintetizzata a partire dagli amminoacidi tirosina o fenilalanina:
Cervello: Le sedi principali sono la substantia nigra (sostanza nera) e l’area tegmentale ventrale (VTA) del mesencefalo. Queste aree inviano proiezioni ad altre parti del cervello responsabili del movimento e del sistema di ricompensa.
Ghiandole Surrenali: Una piccola parte della dopamina viene prodotta dalla porzione midollare delle ghiandole surrenali.
Ipotalamo: Qui agisce come un ormone per inibire il rilascio di prolattina dall’ipofisi.

Serotonina
Serotonina (Stabilità e Buon Umore): Fondamentale per la regolazione dell’umore, la riduzione dell’ansia e il ciclo sonno-veglia, agendo in sinergia con la melatonina.
Circa il 90-95% della serotonina dell’organismo è prodotta nell’intestino, principalmente da cellule speciali di enterocromaffina che rivestino il tratto digerente.
Sebbene la serotonina sia ampiamente conosciuta come un neurotrasmettitore “sentirsi bene” nel cervello, la maggior parte di essa funziona in realtà al di fuori del sistema nervoso centrale.
Nell’intestino, la serotonina gioca un ruolo cruciale nella regolazione della motilità intestinale, aiutando a coordinare le contrazioni ritmiche che muovono il cibo attraverso l’apparato digerente.
Influisce anche l’infiammazione e interagisce strettamente con le cellule immunitarie, modellando le risposte immunitarie nell’ambiente intestinale.
Importantemente, questa serotonina periferica non può attraversare la barriera emato-encefalica, il che significa che opera indipendentemente dalla serotonina prodotta nel cervello.
