Lo scanner intraorale è uno strumento con un sistema di misurazione tridimensionale utilizzato per raccogliere informazioni su forma e dimensioni delle arcate dentarie. Un sensore con più microcamere ad alta risoluzione raccoglie le informazioni che vengono processate da un software che riproduce il modello 3D virtuale delle arcate dentali e dei tessuti molli del paziente. In pratica abbiamo una digitalizzazione completa della bocca con un’anatomia reale dei tessuti e strutture intraorali.

Questo strumento è impiegato per la rilevazione dell’impronta dentale 3D necessaria alla modellazione e realizzazione di restauri protesici (corone singole, protesi fisse parziali o complete), in ambito chirurgico e nel campo dell’odontoiatria sia estetica che tradizionale. La utilizziamo anche in ambito ortodontico facendo vedere al paziente come sarà il risultato dello spostamento dei denti in pochi minuti. Cioè potremo vedere oggi come sarà la bocca di quel paziente dopo 1/2 anni a lavoro finito. In pratica non si prendono più le impronte con le paste e gli alginati tradizionali, ma si “fotografa” la bocca del paziente. Il risultato è una precisione assoluta dell’impronta inimmaginabile con i sistemi tradizionali.

Quali sono i vantaggi per i pazienti?
Una tecnologia all’avanguardia come quella dello scanner migliora il confort del paziente, la velocità del trattamento e permette la riduzione i tempi alla poltrona. Infatti, lo scanner intraorale garantisce:

Minore invasività rispetto al calco tradizionale che richiede l’impiego di paste siliconiche, potenziale causa di disagio legato al riflesso faringeo del vomito.
Riduzione dei tempi: in un’unica fase si ottiene un’impronta completa senza dover ricorrere alla tecnica della doppia impronta.
Precisione dell’impronta ottica che garantisce un risultato in linea con le specifiche cliniche.
La possibilità di visualizzare in anteprima su uno schermo sia le scansioni 3D che la simulazione dei risultati del trattamento pianificato.